Wednesday, May 6, 2009

just one question

ma ci hai mai pensato, che proprio in questo momento, mentre stai leggendo, un sacco di gente è invece faccia a faccia con una serie di soprusi, fame, guerra e morte...prioprio adesso, eh..e tu invece sei sereno e colla pancia piena..non è il caso di giocartela meglio, la tua fortuna, allora??
...se sai che la tua occasione di libertà e realizzazione è già un lusso, non faresti di tutto per realizzarla??? non abbiamo tempo per piangerci addosso, se per sorte o caso siamo piloti di automobili da corsa...dobbiamo spingere sull'acceleratore, o la nostra occasione sarà gettata al vento...

Monday, April 6, 2009

Abruzzo, sei aprile

Un piccolo brivido sulla schiena del mondo/
e tutto quel che conosciamo, può finire.../
Perchè allora non avere chiaro, nella mente e nel cuore/
quanto dobbiamo al fatto di essere ancora, quì e adesso?/
L'esser fortunati non serve a nulla,/
senza la consapevolezza di esserlo..

Thursday, March 12, 2009

a kathmandu

piedi sporchi.
un po di freddo, e sempre troppe auto.
I mendicanti e i venditori,
guidatori di richsaw e portatori,
bambini e santoni, viaggiatori e contadini
un vortice di gente colorata
dal quale sembra impossibile uscire
Questo cielo sempre un po grigio, e di fronte,
il tetto del mondo, che guarda impassibile, la frenesia che scorre.
Questo sentirsi sempre un po scomodo, eppure,
come in nessun altro luogo, sentirsi a casa.
io lo amo, questo posto.

Thursday, February 12, 2009

Paradiso sotto il mare







Fin da bambino, mi e' sempre piaciuta la natura, la sua forza e la sua armonia, il suo essere magica ed eccentrica. Quanti documentari mi sono guardato, seduto in soggiorno con il nonno.Al pomeriggio c'era Quark, uno dei miei programmi preferitissimi di quando ero piccino. Devo molto a Piero Angela sul come sono cresciuto e diventato. Davvero! A volte vorrei scrivergli e dirglielo..era come uno zio acquisito, per me!!! Ne ho visto tanto anche dopo, di mondo, ma finora mi ero perso una fetta ancora bella grossa, che ho assaggiato per la prima volta ora! Lo spettacolo che ho trovato sotto il livello del mare e', tanto per restare in tema, mozzafiato!! Sara' che fare immersione e' stata un'esperienza intima e meditativa, l'essere solo nel silenzio, sentendo solo il proprio respiro, amplificato dall'essere immerso nell'acqua, come quando da bimbo mi mettevo con le orecchie sott'acqua nella vasca, e sentivo tutti i rumori ovattati fuori, e solo il nio respirare..Mi piaceva tanto allora, e ancora mi piace!!! E'il ritmo cadenzato e lento di una meditazione, ma ad occhi aperti, su un nuovo meraviglioso scenario. Nessuno credo possa restarvi indifferente. O meglio, se vi restasse, sarebbe una persona che non vorrei nella lista delle mie conoscenze!! Se la natura mi aveva gia' appieno convinto della sua magnifica sacralita', scendere sott'acqua e' stata piu' che una conferma. Credo che nessuno possa negare l'esistenza di un Dio dopo essere stato a vedere questo spettacolo! Ogni forma, ogni essere, in armonia perfetta ed equilibrio con cio' che lo circonda. E poi, quanta pazzesca fantasia nelle diverse creature che lo abitano. Nemmeno il piu' fervido di noi, potrebbe mai, ne sono sicuro, immaginarsi cose cosi, se non esistessero gia'. Sara' che sto' leggendo un libro sull'origine dell'universo, un trattato di fisica, per la verita', ma da queste piccole unicita' trovate laggiu', non posso che vedere, nel mondo, un puzzle di vita e vite cosi preciso da lasciar chiaramente intravedere che dietro alla casualita' degli eventi che ci accadono c'e' un ordine infinitamente piu' grande, che ha fatto si che tali bellezze venissero ad essere.

Thursday, January 22, 2009

una poesia solitaria, una sera a Phuket

Ascoltami, ti parlero' di me
ma quel che io ho, non e' la verita',
e' solo la mia verita'
e cio' che e'per me, puo' non esserlo per te;
perche'ogniuno vede solo coi suoi occhi,
cio'che il riflesso del mondo ne mostra.
Ma se le nostre verita' non sono niente da sole
non esiste allora questa verita'?
Essa e' come il mare,
se lo guardi goccia per goccia
non ne e' nulla
ma se lo vedi nell'insieme di tutte,
mostrera' il suo vero, grande significato.

Monday, January 19, 2009

"Nuovo Mondo" personale


Sono passati dieci giorni circa dal mio arrivo qui, e finalmente ho trovato la situazione per mettere a punto le mie prime riflessioni. Sono le cinque e sto' nella reception del Marine House, la guesthouse di cui ho deciso di far parte qui, e di cui avro' modo di parlare piu'avanti, nei dettagli.
Questo vuol essere piuttosto l'introduzione al mio nuovo mondo, la chiave di lettura con la quale voglio raccontare, e raccontero'questo nuovo viaggio.
Sono tornato a Phiphi island dopo due anni dal mio primo viaggio, e sicuramente con un altra ottica. Ma piu che me posso dire che sia cambiata lei, in questo relativamente poco tempo.
Quel che era un piccolo centro di un'isola incontaminata e' cresciuto come un luogo turistico, con luci colorate e musica, negozi, bar...una cittadina, insomma. Sono rimasto un po'stralunato nel verdere che la notte, la spiaggia dove venivo a guardare il cielo, ora ha ben due discoteche una a fianco all'altra, che sparano musica a livelli pazzeschi fino all'alba del giorno dopo, quasi. D'altronde, l'offerta si trasforma in quel che la domanda vuole, ed evidentemente noi vogliamo questa vita. Dico "noi" parlando dell archetipo occidentale, perche' e' per noi che l'isola ora e' cosi! Noredeuropei, inglesi, americani, australiani..di tutto un po' c e' qui. Per ora poco ho visto nei loro occhi di un viaggiatore. Vengo da un posto dove l'alcool a fiumi gia c'era, la discoteca pure e il rumore in sovrabbondanza...se attraversassi l'oceano non sarebbe quello cio' che cerco! Si sfondano di alcol ogni notte, non buttano via le cose rendendo le spiagge un porcile e pretendono qui il servizio europeo nei locali e nei ristoranti..Insomma, a parte tutto e senza generalizzare, che sicuro incontrero' stando qui tanta gente in gamba, come ogni volta, mi sembra che la maggior parte di questa gente non c'abbia colto molto...Ma, nel riflettere su questo, si e' riaperta in me la porta del viaggio, che all'arrivo era ancora chiusa, dopo tanto tempo che non la varcavo. Ho capito chi voglio essere qui, e cosa cerco. Per fortuna, come sempre, la sorte mi strizza l'occhio. Si, perche' phiphi e' per definizione un'isola inespugnabile per quasi tre quarti del suo territorio: una scoscesa formazione rocciosa a picco sul mare, in cui una fitta giungla tropicale rende difficile entrare. Sui lati esterni dell'isola, piccole baie e spiagge da cercare camminando lungo sentieri ripidi, e mare ipnotizzante. Cosi' ho iniziato a posizionarmi dall'altro lato della barricata, cercando di trovare quanta piu' thailandia e tanto meno occidente qui'. Ho iniziato a mangiare insieme con il mio staff del Marine cibo thai fatto da gente thai per persone thai! Mi faccio insegnare ogni giorno un po' di thai che annoto su un quadernetto, e al pomeriggio vado a spasso per i piccoli paesini che si trovano ai margini del grande centro abitato, dove posso incontrare gente che qui vive da sempre. Ogni giorno entro nella giungla per cercare una spiaggia nuova, e vedere nuovi animali, di cui la foresta e' piena: serpenti, lucertole, insetti, uccelli e soprattutto le piccole curiose e imprevedibili scimmie...Nel cercare il nuovo, ho deciso di cominciare a entrare in contatto con cio' che qui e' nato, e cosi al mattino mi reco all'"Awasdum",lo "stadio" del paese per imparare il Muhai Thai, l'arte marziale full contact che prevede l'uso di braccia e gambe in combattimenti a corpo libero. Sorprendentemente, il mio lato sinistro, soprattutto la gamba (il mio famoso piede da rabdomante, per chi ha giocato a calcio con me!ndr) e' potente e agile. Il lato destro invece 'e atrofizzato..sembro l'ippopotama del cartone della Disney "Fantasia"...in compenso il mio maestro ci sta' prendendo gusto a gonfiarmi come una zampogna a giorni alterni...ma mai quanto me a farmi gonfiare!! E'affascinante e divertente apprendere a governare il proprio corpo cosi'! Ho iniziato anche a studiare, in spiaggia e di sera, per prendere un brevetto subacqueo, ed iniziero'le immersioni tra una settimana. La sera ho deciso di stare lontano da locali e disco, che non mi servono e sono paradossalmente fuori dal contesto: basti pensare che li'un bicchier di vino costa l'equivalente di tre pasti thai nei risoranti locali - gli internazionali sono ovviamente alla stregua dei locali, e non serve evidentemente essere un aquila per capire che una pizza e un bicchier di vino in asia non debbano essere proprio al top della gamma.Il vino bianco ha un sapore a meta' tra la pipi di gatto e il detersivo. Mi deidco piuttosto a passeggiate in giro a zonzo o a far due chiacchiere con i miei amici\soci. Insomma, con gli occhi giusti, anche dove al primo sguardo non sembrerebbe, c'e' un nuovo mondo da scoprire, passo dopo passo. Inizio a camminare...

Wednesday, January 14, 2009

ALLA RICERCA DEI SOGNI...



Appena arrivato a Bangkok, in viaggio da due giorni.



A place in the sun! La spiaggia...



...vicini di ombrellone...



Il Marine House, finalmente!



Io e lo Zio!!!