Mi capita spesso di domandarmi quanto questo progresso in cui stiamo ci ha dato, e cosa ci stà chiedendo indietro per averlo...
Da quando lavoro serratamente, per così dire, ho notato parecchie cose che mi hanno fatto riflettere...
Per prima cosa, vorrei capire come mai io debba lavorare dieci ore al giorno per essere, a fine mese, povero...Una scelta equa dovrebbe essere scegliere tra lavorarne tre ed essere povero, oppure 10 ed essere ricco...così uno si posizionerebbe su una cifra di ore pari al valore che dà al denaro e al suo tempo...ma così invece non c è scelta, e basta!
Ho ripensato alla società rurale di due secoli fà: chi coltivava la terra lavorava tutti i giorni per procurarsi il cibo, e poco altro....noi abbiamo un lavoro tutto diverso; ormai assolutamente, nella maggior parte dei casi, svincolato dalla produzione di fatto dei nostri alimenti, però per svolgere le nostre attività si sono resi indispensabili oggetti e beni divenuti così necessari..io, senza macchina, telefono e pc, non potrei portare a termine il mio lavoro. Ma queste cose hanno un costo.
In più, la società dei consumi e lo stile di vita ci ha reso indispensabili alcune cose prima sconosciute...ma, proviamo ora, a vivere la solitudine delle nostre case senza tv, dvd, riscaldamento, abiti di un certo tipo, macchine ed attrezzi di ogni genere...la società ti costringe in questo modo a gravitare intorno a cose delle quali potresti fare a meno, solo che, dal sistema non si esce, e allora ecco che sono loro a prenderti in scacco. E hanno un costo. Quindi, cambiando il processo produttivo nel mezzo, il finale resta uguale: nella società del benessere io lavoro tutto il giorno per poi poter mangiare. Come prima. Solo che, ora, siamo anche in$%&&ati perchè tutto è decisamente un pò più complicato...guidare nel traffico della statale 11 all'ora di punta (che è costante, inspiegabilmente, tranne a notte fonda!) con le sue mille rotonde, i lavori in corso, gli autovelox..non è più pratico dei kilometri a piedi dei nostri nonni...e forse, è anche peggio!!
Conclusione: io lavoro per arrivare a coprire le spese basic cioè l'auto, il telefono, la casa e tutto ciò che mi è stato reso necessario per vivere in questa tipologia di società , e a volte nemmeno ce la faccio...ma come è possibile?? Certo, mi dicono, hai appena iniziato, ma non è un motivo sufficiente, secondo me....mica devo incamerare fiele per poi vendicarmi quando sarò, forse, realizzato professionelamente...è proprio questo concetto di gavetta infinita che porta poi, e senza sorpresa a questo punto, chi può rivalersi di questa situazione, raggiunte certe posizioni, a sfruttarle per sè soltanto creando una lobby di intoccabili impuniti...Perchè questa lobby c è, di fatto! proprio come c'erano i nobili! E non è solo questione di ricchezza, ovviamente, c'è ben altro..la cosa che li rende peggiori è l'impunità di cui sono dotati....mi sembra pazzesco come alcuni debbano pagare per i loro sbagli ed inefficienze ad altri affatto...e mi sembra strano come in certi ambienti non ci sia mai un ricircolo, ma le stesse facce, candide fallimento dopo falliemento, si ripresentino costantemente di nuovo, dopo aver dato un'imbiancata al sepolcro...
Anche quì, non è cambiato niente allora, rispetto ai tempi andati....solo che ora chi ha il potere si fa detestare un pochino di più, perchè i nobili erano solo nobili, non necessariamente meschini, invece i nostri nuovi eletti sono, generalmente, diventati peggiori delle altre persone. E ce lo palesano. Tanto, chi li tocca??!!
Dopo tutte queste riflessioni, questa mattina, ho fatto una passeggiata a piedi con un solo proposito: ricordarmi che, in ogni caso, la bellezza nel mondo esiste, a prescindere da tutto questo! E non dobbiamo farci fregare dal mal di fegato! Era una bellissima giornata di sole. E ho visto un bel borgo. Dei bei quadri. Qualche uccellino. E dei fiori. E, sinceramente, mi sono scordato di tutto!
Love.
Wednesday, February 20, 2008
Monday, January 21, 2008
Il lavoro in stallo, il cuore mai!
Ciao a tutti, e rieccomi!
Immagino che mi abbiate creduto morto o perso in qualche giungla, vista la mia assenza così prolungata da quì...
bè, forse in una qualche giungla ci sono comunque...giungla urbana, della partia natale, dove l'inverno porta freddo e lavoro duro, e sacrifici...ma anche tante belle novità che lo rendono, almeno un pò, accolgiente!
Da settembre sono stanziato nella mia nuova, bellissima e finalmente MIA casa! Quante soddisfazioni arredarla, dipingerla, renderla ospitale e simile a come la mia immaginazione la vorrebbe!!
Questa libertà per ora è la perla che rende chiaro anche questo momento di scelte difficili...Ho iniziato a lavorare con nuovi progetti: mi divido tra supplenze scolastiche, visto che sono diventato insegnante, e l'ufficio della mia famiglia, dove faccio il consulente del lavoro praticante...
Il lavoro è duro, a volte anche dieci ore al giorno, ma diretto e immediato il tornaconto, nella mia indipendenza che si forma...
Il sogno dell'animazione fa capolino con qualche spettacolo, e la mia voglia inarrestabile di concretizzare quest'idea in qualcosa di realizzato.
Da lontano mi chiama la Thailandia, sognata per quasi un anno...ora, il primo passo verso di lei l'ho mosso...vedremo dove arriverà!!!
Come dice quello scritto bellissimo, c è un tempo per ogni cosa...adesso, per me è tempo di restare quì a disegnare il nuovo gradino sul quale salire per raggiungere quello dopo ancora...e accetto questo tempo, con tutte le sue condizioni, perchè, per ora, è l'anello della catena che mi consente di arrivare al prossimo...
In una metafora che mi piace molto, e sento molto mia: come nella scalata, per raggiungere la cima, a volte serve passare su pareti dure e difficili...ma comunque necessarie, perchè l'unica strada per arrivare sulla vetta..
Pian piano, come questo nuovo post dimostra, a me soprattutto e più che a chiunque altro, mi stò comunque muovendo, stò scalando la mia parete...
Immagino che mi abbiate creduto morto o perso in qualche giungla, vista la mia assenza così prolungata da quì...
bè, forse in una qualche giungla ci sono comunque...giungla urbana, della partia natale, dove l'inverno porta freddo e lavoro duro, e sacrifici...ma anche tante belle novità che lo rendono, almeno un pò, accolgiente!
Da settembre sono stanziato nella mia nuova, bellissima e finalmente MIA casa! Quante soddisfazioni arredarla, dipingerla, renderla ospitale e simile a come la mia immaginazione la vorrebbe!!
Questa libertà per ora è la perla che rende chiaro anche questo momento di scelte difficili...Ho iniziato a lavorare con nuovi progetti: mi divido tra supplenze scolastiche, visto che sono diventato insegnante, e l'ufficio della mia famiglia, dove faccio il consulente del lavoro praticante...
Il lavoro è duro, a volte anche dieci ore al giorno, ma diretto e immediato il tornaconto, nella mia indipendenza che si forma...
Il sogno dell'animazione fa capolino con qualche spettacolo, e la mia voglia inarrestabile di concretizzare quest'idea in qualcosa di realizzato.
Da lontano mi chiama la Thailandia, sognata per quasi un anno...ora, il primo passo verso di lei l'ho mosso...vedremo dove arriverà!!!
Come dice quello scritto bellissimo, c è un tempo per ogni cosa...adesso, per me è tempo di restare quì a disegnare il nuovo gradino sul quale salire per raggiungere quello dopo ancora...e accetto questo tempo, con tutte le sue condizioni, perchè, per ora, è l'anello della catena che mi consente di arrivare al prossimo...
In una metafora che mi piace molto, e sento molto mia: come nella scalata, per raggiungere la cima, a volte serve passare su pareti dure e difficili...ma comunque necessarie, perchè l'unica strada per arrivare sulla vetta..
Pian piano, come questo nuovo post dimostra, a me soprattutto e più che a chiunque altro, mi stò comunque muovendo, stò scalando la mia parete...
Monday, November 12, 2007
morire per nessuna causa..
Ieri un tifoso della Lazio è stato ucciso in un Autogrill, l'ennesima ultima vittima di vicende, recenti ma in realtà patologiche di questo nostro tempo, che ai miei occhi sembrano sempre più pazzesche e incredibili..
Sò, che la morte in questo ci rende tutti uguali, perchè ci raggiunge senza preavviso, senza motivo e senza eccezioni, però morire, per nessuna causa alcuna, non può lasciarci indifferenti.
Due settimane fà quella sognora romana è stata ammazzata, molto peggio di una bestia...il motivo della sua morte era forse, molto probabilamente, un tentativo di portarle via i suoi soldi...status: morte; diagnosi: nessuna causa alcuna.
Settimana scorsa una studentessa inglese è stata sgozzata nella sua casa, e da persone che conosceva, e non che sarebbe stata un'attenuante se non lo fossero state, forse per non aver voluto partecipare ad un perverso gioco erotico...status: morte; diagnosi: nessuna causa alcuna.
Ieri un ragazzo è morto in conseguenze, che nemmeno mi serve di sindacare ora, di uno scontro per motivi di tifo calcistico...status: morte; diagnosi: nessuna causa alcuna.
Queste persone sono morte. Il loro viaggio è finito, così, tragicamente. Il problema che vedo chiaro però è un altro. Tutti muoiono, tutti lasciano qualcuno e qualcosa, tutti sono pianti e tutti noi che ancora siamo vivi moriremo, prima o poi. Ma queste persone sono morte per nessuna causa alcuna. Nel non avere un motivo, la morte ha il suo senso pieno...lo perde quando qualcuno ritiene che per la morte ci sia un motivo valido, un motivo più valido della vita stessa..E questo motivo è ciò che toglie alla morte ogni senso, e che la realizza, per nessuna causa alcuna.
Esistono forse nel mondo motivi validi più della vita che ci contiene? Forse, è ora di farci qualche domanda....
Sò, che la morte in questo ci rende tutti uguali, perchè ci raggiunge senza preavviso, senza motivo e senza eccezioni, però morire, per nessuna causa alcuna, non può lasciarci indifferenti.
Due settimane fà quella sognora romana è stata ammazzata, molto peggio di una bestia...il motivo della sua morte era forse, molto probabilamente, un tentativo di portarle via i suoi soldi...status: morte; diagnosi: nessuna causa alcuna.
Settimana scorsa una studentessa inglese è stata sgozzata nella sua casa, e da persone che conosceva, e non che sarebbe stata un'attenuante se non lo fossero state, forse per non aver voluto partecipare ad un perverso gioco erotico...status: morte; diagnosi: nessuna causa alcuna.
Ieri un ragazzo è morto in conseguenze, che nemmeno mi serve di sindacare ora, di uno scontro per motivi di tifo calcistico...status: morte; diagnosi: nessuna causa alcuna.
Queste persone sono morte. Il loro viaggio è finito, così, tragicamente. Il problema che vedo chiaro però è un altro. Tutti muoiono, tutti lasciano qualcuno e qualcosa, tutti sono pianti e tutti noi che ancora siamo vivi moriremo, prima o poi. Ma queste persone sono morte per nessuna causa alcuna. Nel non avere un motivo, la morte ha il suo senso pieno...lo perde quando qualcuno ritiene che per la morte ci sia un motivo valido, un motivo più valido della vita stessa..E questo motivo è ciò che toglie alla morte ogni senso, e che la realizza, per nessuna causa alcuna.
Esistono forse nel mondo motivi validi più della vita che ci contiene? Forse, è ora di farci qualche domanda....
Thursday, September 27, 2007
FREE BURMA!

Due parole soltanto. Non ho altro da aggiungere..
sono contento che finalmante abbiano trovato il coraggio di farsi sentire, ma sono terrorizzato dalla possibilità che tutto questo si trasformi in un bagno di sangue..l' ONU, come sempre non si decide, ed è in ritardo costante sugli eventi. La Cina chiede moderazione, ma non condanna.
Vorrei potessimo almeno sperare di poter fare qualcosa..
..Stralci di mail....
Sono tornato da due settimane circa da Pescara, e ancora non avevo trovato il momento, anzi la predisposizione di scrivere qualche riga. Di fatto, nemmeno ora la ho. Ma stò pensando molto..sicuro annusao l'aria per vedere di trovare la prossima strada da imboccare..
La cosa che ora mi occupa di più il cuore è, visto il momento, la mia corrispondenza, con amici vecchi, ritrovati e nuovi..Ecco un pezzetto di una mail che ho scritto a una mia sorellina che è espatriata in Irlanda, cercando forse se stessa o forse solo qualche nuovo orizzonte da guardare..il suo ritorno anticipato a causa dell'università e le sue domande su cosa la aspetta dopo mi hanno tirato fuori queste righe che, forse, sono l'ispirazione che stavo cercando questi giorni..
"...eh, già ke possiamo fare contro la burocrazia di questi dinosauri??purtroppo solo essere creativi abbastanza da rendere le loro mosse inostri trampolini...vedi la mia tesi, no?e poi ricordo di aver letto un giorno una poesia...diceva: non preoccuparti se non sai cosa fare della tua vita, le persone piu interessanti che ho conosciuto non ne avevano idea... parlava di come la vita sia senza regole precise, e quindi siamo noi a soffrire quando vogliamo per forza trovarne alcune che le si adattino...la verità, secondo me, è che le regole servono a noi, per darci ordine, per mettere dei punti fermi, degli argini...ma la realtà è che la vita è mare aperto....e quindi, nuota!! che te ne frega...se vivi nel presente, domani non arriva mai, e ogni giorno sarà il tuo oggi da mangiarti...mi fa sorridere qnd m scrivi che vedi le mie idee molto chiare...non è affatto vero..io cerco di mettere, come sempre, il piede in mille scarpe, di tenere tutte le porte aperte e sbirciare dietro ad ognuna...altro che idee chiare, il fatto è che ci si deve lanciare,altrimenti si ristagna li dove si è...e allora saltiamo!!!! poi sivedrà. le rose fioriranno a tempo debito....e quando torni ti aspetto nella mia nuova e completamente restylingata(in questi giorni) dimora montagnosa personale!!!cosa cè di tipico a Dublino che mi puoi portare?? ;)ti bacio, e ti voglio bene assai!!"
..Grazie Brosa, sei stata la mia musa, questa mattina!!
La cosa che ora mi occupa di più il cuore è, visto il momento, la mia corrispondenza, con amici vecchi, ritrovati e nuovi..Ecco un pezzetto di una mail che ho scritto a una mia sorellina che è espatriata in Irlanda, cercando forse se stessa o forse solo qualche nuovo orizzonte da guardare..il suo ritorno anticipato a causa dell'università e le sue domande su cosa la aspetta dopo mi hanno tirato fuori queste righe che, forse, sono l'ispirazione che stavo cercando questi giorni..
"...eh, già ke possiamo fare contro la burocrazia di questi dinosauri??purtroppo solo essere creativi abbastanza da rendere le loro mosse inostri trampolini...vedi la mia tesi, no?e poi ricordo di aver letto un giorno una poesia...diceva: non preoccuparti se non sai cosa fare della tua vita, le persone piu interessanti che ho conosciuto non ne avevano idea... parlava di come la vita sia senza regole precise, e quindi siamo noi a soffrire quando vogliamo per forza trovarne alcune che le si adattino...la verità, secondo me, è che le regole servono a noi, per darci ordine, per mettere dei punti fermi, degli argini...ma la realtà è che la vita è mare aperto....e quindi, nuota!! che te ne frega...se vivi nel presente, domani non arriva mai, e ogni giorno sarà il tuo oggi da mangiarti...mi fa sorridere qnd m scrivi che vedi le mie idee molto chiare...non è affatto vero..io cerco di mettere, come sempre, il piede in mille scarpe, di tenere tutte le porte aperte e sbirciare dietro ad ognuna...altro che idee chiare, il fatto è che ci si deve lanciare,altrimenti si ristagna li dove si è...e allora saltiamo!!!! poi sivedrà. le rose fioriranno a tempo debito....e quando torni ti aspetto nella mia nuova e completamente restylingata(in questi giorni) dimora montagnosa personale!!!cosa cè di tipico a Dublino che mi puoi portare?? ;)ti bacio, e ti voglio bene assai!!"
..Grazie Brosa, sei stata la mia musa, questa mattina!!
Tuesday, August 7, 2007
soul searching
L'una e un quarto, in console di matteo, il tecnico audioeluci, ascoltando Firestarter dei Prodigy, un pezzo un po' inusuale forse, data l'ora e il posto, ma ci sta' bene adesso....
ho appena finito di sistemare il flipflop party in piscina, e giu in anfiteatro tutti i ragazzi dello staff si stanno strafogandodi dolci e polpette portati dai genitori di due di noi....
ci voleva un momento di pausa, per scrivervi un pochino...
uau, il fiato non so da quanto non lo tiro un po'...la prossima sattimana sara' ferragosto, il momento piu' importante di tutta la stagione....aspettando il delirio c e' una strana calma qui, con pochissimi ospiti e noi vigli in attesa, come una risacca prima dell' onda che arriva.
Avevo bisogno e voglia di pensare un po', sara' che qui le emozioni e le sensazioni sono tante, fin troppe...Certo di cose ne sono cambiate dall' ultima volta che mi sono seduto davanti allo schermo, ora qui e' piu casa, i ritmi sono diventati miei, e le abitudini si sono formate, o semplicemente adattate al nuovo contesto. Sto' bene. Come sempre su e giu, a momenti come le onde...be' non e' una novita', ovunque siamo siamo sempre con noi stessi, full time, ventiquattrore su ventiquattro! Ma sono contento. Un po' mi manca casa, sara' che avevo tante novita' che ora sono in attesa, sara' che ai miei amici e agli affetti ho capito quanto devo tenerci, e anche se sono e saro' sempre goloso di mangiarmi un'altra fetta di mondo, questa volta non mi voglio perdere nessuno per strada! Adesso come mai prima mi e' chiaro quanto voglio tenermi stretto quello che conta di piu, il filo che unisce tutti noi che siamo entrati nella vita dell' altro, e li abbiamo trovato un pezzetto del puzzle che costruisce la forma della nostra realizzazione. E infatti eccomi a scrivere che si, anche se ora corro verso l' orizzonte del domani e della mia felicita', un pezzo del mio cuore e' sempre li con voi, ovunque io sia, a cercare di toccarlo almeno per un attimo. Vi voglio bene. Un abbraccio. Buonanotte.
ho appena finito di sistemare il flipflop party in piscina, e giu in anfiteatro tutti i ragazzi dello staff si stanno strafogandodi dolci e polpette portati dai genitori di due di noi....
ci voleva un momento di pausa, per scrivervi un pochino...
uau, il fiato non so da quanto non lo tiro un po'...la prossima sattimana sara' ferragosto, il momento piu' importante di tutta la stagione....aspettando il delirio c e' una strana calma qui, con pochissimi ospiti e noi vigli in attesa, come una risacca prima dell' onda che arriva.
Avevo bisogno e voglia di pensare un po', sara' che qui le emozioni e le sensazioni sono tante, fin troppe...Certo di cose ne sono cambiate dall' ultima volta che mi sono seduto davanti allo schermo, ora qui e' piu casa, i ritmi sono diventati miei, e le abitudini si sono formate, o semplicemente adattate al nuovo contesto. Sto' bene. Come sempre su e giu, a momenti come le onde...be' non e' una novita', ovunque siamo siamo sempre con noi stessi, full time, ventiquattrore su ventiquattro! Ma sono contento. Un po' mi manca casa, sara' che avevo tante novita' che ora sono in attesa, sara' che ai miei amici e agli affetti ho capito quanto devo tenerci, e anche se sono e saro' sempre goloso di mangiarmi un'altra fetta di mondo, questa volta non mi voglio perdere nessuno per strada! Adesso come mai prima mi e' chiaro quanto voglio tenermi stretto quello che conta di piu, il filo che unisce tutti noi che siamo entrati nella vita dell' altro, e li abbiamo trovato un pezzetto del puzzle che costruisce la forma della nostra realizzazione. E infatti eccomi a scrivere che si, anche se ora corro verso l' orizzonte del domani e della mia felicita', un pezzo del mio cuore e' sempre li con voi, ovunque io sia, a cercare di toccarlo almeno per un attimo. Vi voglio bene. Un abbraccio. Buonanotte.
Monday, July 16, 2007
la vita a pieni morsi..
Ciao!! Finalmente trovo 5 minuti per scrivere ancora...in questo turbine pazzesco non ho davvero un attimo di fiato per cercare di farvi sentire come sto'....ma sto' benissimo, in ogni caso!!!ogni volta che parto per la stagione mi ripeto che sara' l ultima, ma poi a quasto punto gia' la magia di questo sogno mi conquista a tal punto da farmi dire di nuovo che no,non lo sara'!!!
il lavoro va benone, e le soddisfazioni sono molte, su e giu dal palco!! poi, come sempre, sto bene, sto male, sono stanco, sono contento, stufo, agitato, felice e sereno, solo molto piu forte e molto piu in fretta, come sempre accade qui!!!
mi manca quasi il fiato mentre scrivo, tra una prova e una doccia di corsa, ma credo che questa sensazione sia quella che meglio rappresenta la foga che il vortice in cui sto' mi provoca, questo dolcissimo e amaro sapore insieme di una vita a pieni morsi, che riversa su di me tutta la sua prorompente e contagiosa magia!!!!
a presto, vi porto sempre ne mio cuore!!!
un abbraccio
il lavoro va benone, e le soddisfazioni sono molte, su e giu dal palco!! poi, come sempre, sto bene, sto male, sono stanco, sono contento, stufo, agitato, felice e sereno, solo molto piu forte e molto piu in fretta, come sempre accade qui!!!
mi manca quasi il fiato mentre scrivo, tra una prova e una doccia di corsa, ma credo che questa sensazione sia quella che meglio rappresenta la foga che il vortice in cui sto' mi provoca, questo dolcissimo e amaro sapore insieme di una vita a pieni morsi, che riversa su di me tutta la sua prorompente e contagiosa magia!!!!
a presto, vi porto sempre ne mio cuore!!!
un abbraccio
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